CAMPIONATO 1978-1979 (SERIE D)
1. Falconara; 2. Monteprandone; 3. Foggia;
4. Ascoli; 5. Lucera
Spareggio promozione: Falconara 14 - Noci 22 (disputato il 6 maggio 1979)
Falconara ripescato in serie C
LA
PRIMA PROMOZIONE (1978/79)
Nell'Estate del 1978 ci eravamo convinti,non so dire in base a cosa visto
che venivamo da un campionato concluso con zero punti,che avremmo potuto e dovuto
cercare di vincere il campionato ed essere promossi in serie C.Per raggiungere
questo obiettivo iniziammo la preparazione molto presto e partecipammo ad un
torneo estivo a Chiaravalle, nei primi giorni di Settembre in un campo asfaltato
il giorno precedente (dove oggi si svolge il mercato).Ad aiutare il professor
Giorgini arrivò anche Glauco Alderisio che pur non provenendo dalla pallamano
era un uomo di sport e ci aiutò a trasformarci in una vera squadra e
Silvio Jommi che invece aveva una buona esperienza in questo sport emergente.Ricordo
la soddisfazione delle nostre prime due vittorie in amichevole contro il Monteprandone
:adesso CPS significava :"Ci Piace Sangue!".Anche quell'anno il girone
fu diviso in due subgironi.Nel nostro c'erano Ascoli(molto forte e di grande
esperienza) Monteprandone,Foggia e Lucera(Fg).Indimenticabile la vittoria con
due gol di scarto(a 2 minuti dalla fine eravamo sotto 2 punti) nella prima giornata
contro il Foggia con alcune centinaia di spettatori al palazzetto(il Resto del
Carlino parlerà di oltre 600 persone) e con tutta la squadra che la sera
fu ospite della Domenica Sportiva di Tv Marche : nel nostro piccolo eravamo
grandi!Purtroppo alla seconda giornata arrivò la prima sconfitta ,ad
Ascoli,all'aperto e sotto un forte acquazzone.Dopo la vittoria in casa contro
Monteprandone e Lucera e fuori casa ancora contro il modesto Lucera arrivò
il primo Aprile 1979 con la mitica gara Foggia-CPS Falconara.Partiti con la
speranza di non perdere con più di 2 gol di scarto per poter superare
i foggiani in classifica in caso di parità di punti, giocammo una grande
partita conducendo fin dall'inizio e vincendo 13 a 11.Naturalmente nelle due
trasferte pugliesi dovemmo partire il Sabato e dormire fuori.Anche se ormai
avevamo le borse e la tuta la nostra squadra restava sempre povera e le spese
per l'albergo incisero al punto che ci dovemmo portare i panini da casa per
la cena ma fortunatamente non per il pranzo del giorno dopo:i panini furono
acquistati in loco!"Notevole" anche l'albergo della trasferta di Lucera:si
chiamava Hotel Bologna (o meglio, nell'insegna c'era scritto H te B l g a):
qualcuno,schifito, dormì vestito!Dopo un pareggio interno con l'Ascoli
ed una inopinata sconfitta contro il rinforzato Monteprandone, terminata con
l'aggressione da parte del pubblico locale(vennero poi squalificati il campo
ed il loro allenatore) terminammo il subgirone al primo posto e ci giocammo
lo spareggio in campo neutro a Pescara contro il Noci(Bari).Francamente i baresi
erano più forti e di maggiore esperienza rispetto a noi e la sconfitta
fu piuttosto netta(22-14).Comunque grazie ad un ripescaggio la serie C era nostra!
(P.Menchi)
La formazione
Da sinistra a destra:
In piedi: Saulle (direttore tecnico), Romiti, Catalani, Balerci, Mastrovincenzo,
Graziosi, Alderisio (allenatore)
Accosciati: Bonafoni (presidente), Salustri, Neri, Menchi, Belegni, Vignali